The Matrix

È un'opera, che rappresenta un vero e proprio saggio filosofico.

Il protagonista, Neo, vive tormentato da varie domande sull'esistenza e sulla realtà. Egli avverte, come capita a pochi eletti, che qualcosa in ciò che lo circonda non torna.
Di giorno è un cittadino, che lavora in una multinazionale che produce software. Mentre, di notte è un hacker: si interroga e capisce che c'è qualcosa che serpeggia, ma non riesce a comprendere cosa sia.

Egli vive nel dubbio, proprio come il filosofo Cartesio che mette in dubbio ogni cosa (sono sveglio o sto sognando?).

Tutto il suo mondo si ribalta quando viene contattato da Morpheus e Trinity, che lo mettono di fronte alla verità: il mondo che vede è virtuale, un progetto creato al computer da un'intelligenza artificiale per controllare gli uomini.

La storia è una sorta di rielaborazione moderna del mito della caverna platonico: Neo, come quelli uomini incatenati, si rende conto che ciò che lui vede non è la realtà. Neo si sveglia dal sonno in cui è stato immerso, riuscendo a liberarsi e ad evadere. Il sonno viene interrotto quando Morpheus, aprendogli gli occhi, gli mostra la verità (la stessa cosa che accade agli uomini di Platone).

Morpheus chiarisce che ora è Neo a decidere: pillola azzurra, menzogna o pillola rossa, verità. Quando Neo sceglie la verità, inizia un viaggio in cui diventa colui che si libera dalla schiavitù. A questo punto, Neo inizia a "camminare" da straniero in luoghi mai visti prima: in ognuno di questi impara che il limite da superare non è fuori, ma dentro. In questo nuovo mondo, Neo deve imparare a pensare e successivamente ad agire. In questo modo, capisce che la base è la decodifica del codice e questo gli permette di raggiungere una forma di vita più elevata.

"So che mi state ascoltando, avverto la vostra presenza. So che avete paura di noi; paura di cambiare. Io non conosco il futuro, non sono venuto qui a dirvi come andrà a finire. Sono venuto a dirvi come comincerà. Adesso appenderò il telefono farò vedere a tutta questa gente quello che non volete che vedano. Mostrerò loro un mondo senza di voi. Un mondo senza regole e controlli, senza frontiere e confini, un mondo in cui tutto e possibile. Quello che accadrà dopo dipenderà da loro."
Neo parla proprio a noi: ci invita a ragionare ed a riflettere.

É un'opera capace di aprire varchi e di essere lungimirante: riesce a raccontare, anticipando i tempi.

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